I’mmalaparte


    “Quelli arrabbiati chi li tiene? il peggio è meglio assai del bene” Curzio Malaparte

Con questa frase di Curzio Malaparte si apriva ogni numero del giornale. I’ mmalaparte fu un giornale satirico uscito per 36 numeri dall’ Agosto dell 1987 fino al 1990. Pecchioli si dedicò a questo progetto anima e corpo, aiutato da pochi ma validi collaboratori tra cui Aldo Toccafondi (Birifondi) come vignettista e Marco Parretti come direttore del giornale. La redazione era nella sua abitazione di Via Bologna, e ogni numero, che usciva con cadenza mensile, era studiato nei minimi particolari, sia nella scelta degli articoli da pubblicare, che nella scelta delle vignette. C’era  anche l’ oroscopo, divertentissimo. Io ero molto piccola, ma il babbo mi faceva partecipare aiutandolo con alcuni disegni che mi commissionava di tanto in tanto, rendendomi molto orgogliosa dell’ aiuto prezioso che riuscivo a dargli. Anche Daria faceva vignette commissionate dal Babbo, ed erano molto belle. L’ atmosfera in casa per quei tre anni fu unica ed indimenticabile, avevamo sempre in giro per casa amici, disegnatori, scrittori, che come mio padre si dedicavano a questo giornale senza nulla volere in cambio. Il babbo lavorava con il tavolo luminoso fatto da lui, un cassone di legno compensato con dentro una lampadina, chiuso da un vetro opacizzato, ed era uno spasso vedere come lavorava, intento a “costruire” pezzo dopo pezzo le pagine de I’mmalaparte. Col passare degli anni però il lavoro diventava sempre più duro, aiuti non ne arrivavano, e, a malincuore, I’mmalaparte dovette chiudere i battenti.

I’ mmalaparte numero zero

2 Thoughts on “I’mmalaparte

  1. birifondi on 13 febbraio 2013 at 19:07 said:

    …torno indietro nel tempo e mi ricordo le grasse risate che facevamo insieme a Raffaello, il Parretti, e al Gatto nel guardare i nostri disegni; leggevamo anche le storie strampalate dell’inviato da Bovino, Faeto e Pietramontecorvino, di un certo Nicola Laffrangola, inviato speciale .
    Tu piccolina che ci guardavi contenta, disegnando buffi e teneri personaggi neri come la tua faccina allegra, con tua madre che mi preparava l’acqua di malva al posto del caffé.

    • Sara Pecchioli on 17 febbraio 2013 at 21:21 said:

      Grazie Aldo, racconta racconta…sono avida di ricordi e di aneddoti…mi piacerebbe riuscire a contattare le persone che hanno partecipato a I’ mmalaparte e chiedere ad ognuno di loro i propri ricordi… Purtroppo non ho molto tempo…ma oltre al numero 0 ho già fatto le scansioni di quasi tutti i numeri..piano piano li metto tutti!!! a presto, Sara

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