{"id":24,"date":"2012-10-03T15:30:14","date_gmt":"2012-10-03T13:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/8_iltopo1.jpg"},"modified":"2025-08-04T15:10:36","modified_gmt":"2025-08-04T13:10:36","slug":"8_iltopo","status":"inherit","type":"attachment","link":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/galleria-libri\/8_iltopo\/","title":{"rendered":"Il Topo"},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"class_list":["post-24","attachment","type-attachment","status-inherit","hentry"],"description":{"rendered":"<p class=\"attachment\"><a href='https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/8_iltopo1.jpg'><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"195\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/8_iltopo1-195x300.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/8_iltopo1-195x300.jpg 195w, https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/8_iltopo1.jpg 387w\" sizes=\"(max-width: 195px) 100vw, 195px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Compendio dell&#8217;opera scritto da Walter Nesti<\/p>\n<p>&#8220;Il Topo&#8221; \u00e8 un racconto visionario e reale a un tempo. La storia narrata \u00e8 quella di un uomo che, per guarire da profonde ferite morali, si isola in una casa solitaria, tra i boschi. Qui ingaggia  una lotta fatta di astuzie con un grosso topo, non per ucciderlo ma per dimostrargli, con la cattura incruenta,  che il pi\u00f9 forte \u00e8 lui, l&#8217;uomo. Il narratore-autore non \u00e8 per\u00f2 solo in quest&#8217;impresa: lo sostiene il fantasma di un bambino al quale racconta di libri famosi, &#8220;Moby Dick&#8221;, &#8220;L&#8217;Isola del tesoro&#8221;, &#8220;Il Libro della jungla&#8221;; gli parla di Jim e de &#8220;L&#8217;Admiral Benbow&#8221;, del rumore del treno, dell&#8217;oceano, dei mari della luna. Ma anche, e con intensi ricordi, del tempo di guerra. Con questo spirito che gli aleggia attorno, il narratore-autore torna ad essere il ragazzo che pensava di non essere pi\u00f9. Ma una strana presenza si avverte atorno alla casa: \u00e8 quella di un uomo che in quell&#8217;antivigilia di Natale gonfia di vento, di freddo e col presagio della neve, vi  si aggira furtivamente. La presenza dello sconosciuto inquieta lo spirito del bambino, fino a indurlo a scomparire quando l&#8217;uomo, a buio fatto, cerca e trova riparo  nella casa. Fra i due uomini si avvia una conversazione  che sembra avere il sapore della &#8220;veglie&#8221; di una volta, ma che in realt\u00e0 \u00e8 un diverso riproporsi della caccia al topo, una specie di duello dove il linguaggio, artatamente reinventato sull&#8217;impronta di una lingua toscana arcaica e ormai scomparsa, recita la parte essenziale. I sottintesi, le sfumature, i doppi sensi, diventano chiavi per giungere, grado a grado, con una maestrale  miscelazione della suspence, allo scioglimento della vicenda. Ma la parte pi\u00f9 magica, e allo stesso tempo pi\u00f9 vera di tutto il racconto risiede nella rivelazione di una crudele verit\u00e0 che solo lo sconosciuto e il fantasma del bambino conoscono, e che l&#8217;autore riesce a disvelare dispiegando tutta la sua capacit\u00e0 di narratore, facendoci infine partecipi di segreti terribili e di speranze impensate.&#8221;<\/p>\n<p>Carlo Zella<br \/>\nNarrato con uno stile che ne rivela la qualit\u00e0 della visione questo lungo racconto di Raffaello Pecchioli \u00e8 attraversato da rumorose presenze naturali ed essenziali.<br \/>\nQueste si muovono furtive e nascoste facendosi percepire dal loro zampettio, cos\u00ec come fanno i topi, per emergere talvolta, con intermittenza, alla superficie: epifanie improvvise  e illuminanti.<br \/>\nSpero che ogni lettore possa &#8220;sentirne&#8221; qualcuna avvicinarglisi, compenetrarlo e guidarlo verso un&#8217;uscita.<br \/>\nIo ci ho sentito il venti, la neve, la gioia scardinante di un bambino ritrovato.<\/p>\n<p>&#8220;Il Topo&#8221; di Raffaello Pecchioli<br \/>\nRegia di Paolo Magelli, sul palco gli allievi della scuola del Metastasio:<br \/>\nun omaggio al poeta pratese recentemente scomparso. <\/p>\n<p>Il 15 Giugno 2012 il Topo di Raffaello Pecchioli \u00e8 andato in scena al Teatro Magnolfi a Prato. Lo spettacolo, con la regia del direttore artistico del Metastasio Paolo Magelli, \u00e8 stata la prova di fine corso degli allievi della scuola di formazione per giovani attori &#8220;Il mestiere del teatro&#8221; ed \u00e8 stato realizzato dal Metastasio in collaborazione con l&#8217;assessorato alla Cultura del Comune di Prato. <\/p>\n<p>&#8220;Questo spettacolo \u00e8 un doveroso e sentito omaggio a Raffaello Pecchioli &#8211; afferma Anna Beltrame, assessore alla Cultura del Comune di Prato &#8211; un grande poeta, che \u00e8 giusto conoscere meglio&#8221;.<br \/>\nRaffaello Pecchioli \u00e8 stato senza dubbio uno dei maggiori poeti toscani. Sono in pochi a conoscerlo perch\u00e9 ha vissuto una vita schiva, ma ha scritto migliaia di poesie e splendida prosa. &#8221; Il Topo \u00e8 un esercizio spirituale &#8211; spiega Paolo Magelli &#8211; E&#8217; con questo spirito che abbiamo lavorato, mettendo in scena un romanzo che non ha dialoghi, cercando di raccontare quello che Raffaello ha raccontato di noi. Senza trucchi, solo con l\u2019anima. \u00c8 stata una sfida durissima&#8221;. <\/p>\n<div id=\"fb_share_1\" style=\"float: left; margin-right: 5px;\"><a name=\"fb_share\" type=\"button_count\" share_url=\"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/galleria-libri\/8_iltopo\/\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php\">Share<\/a><\/div><div><script src=\"http:\/\/static.ak.fbcdn.net\/connect.php\/js\/FB.Share\" type=\"text\/javascript\"><\/script><\/div>"},"caption":{"rendered":"<p>1997 IL TOPORacconto di NataleCarlo Zella Editore <\/p>\n"},"alt_text":"","media_type":"image","mime_type":"image\/jpeg","media_details":{"width":"387","height":"593","hwstring_small":"height='96' width='62'","file":"2012\/10\/8_iltopo1.jpg","sizes":{"thumbnail":{"file":"8_iltopo1-150x150.jpg","width":"150","height":"150","source_url":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/8_iltopo1-150x150.jpg"},"medium":{"file":"8_iltopo1-195x300.jpg","width":"195","height":"300","source_url":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/8_iltopo1-195x300.jpg"},"full":{"file":"8_iltopo1.jpg","width":387,"height":593,"mime_type":"image\/jpeg","source_url":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/8_iltopo1.jpg"}},"image_meta":{"aperture":"0","credit":"","camera":"","caption":"","created_timestamp":"0","copyright":"","focal_length":"0","iso":"0","shutter_speed":"0","title":""}},"post":8,"source_url":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/8_iltopo1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/attachment"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24"}]}}