{"id":20,"date":"2012-10-03T15:30:05","date_gmt":"2012-10-03T13:30:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/4_gnomiade1.jpg"},"modified":"2012-10-03T15:30:05","modified_gmt":"2012-10-03T13:30:05","slug":"4_gnomiade","status":"inherit","type":"attachment","link":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/galleria-libri\/4_gnomiade\/","title":{"rendered":"Gnomiade"},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"class_list":["post-20","attachment","type-attachment","status-inherit","hentry"],"description":{"rendered":"<p class=\"attachment\"><a href='https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/4_gnomiade1.jpg'><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"190\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/4_gnomiade1-190x300.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/4_gnomiade1-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/4_gnomiade1.jpg 346w\" sizes=\"(max-width: 190px) 100vw, 190px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La stesura di questo libro &#8211; la cui pubblicazione \u00e8 stata pi\u00f9 volte rinviata &#8211; risale al 1965-66. A pubblicarlo l&#8217; Autore si \u00e8 deciso dopo un attento esame che gli \u00e8 valso a spolemizzarlo ed a ridurlo a quella dimensione intenzionale che \u00e8, in definitiva, alla base dell&#8217; opera: vorremmo dire una dimensione umanizzata di avvenimenti, fatti e personaggi che ad una superficiale lettura possono anche apparire aridi.<\/p>\n<p>La storia narrata ha il suo centro fra gli impiegati di un ipotetico Comune, come avrebbe potuto avere identico svolgimento fra i lavoratori di un grosso complesso industriale o di un qualsivoglia ministero. Perch\u00e9 il discorso impostato dall&#8217; Autore \u00e8 pi\u00f9 generale, non fa cardine su quell&#8217; immaginario e fantastico Comune, ma su un&#8217; altrettanto immaginario e fantastico &#8220;Istituto&#8221; che raccogli attorno a s\u00e9 &#8211;  generalizzandoli &#8211; impiegati, dirigenti, operai i quali alla fine si estrinsecano in un qualcosa di pi\u00f9 ampio che l&#8217; Autore cerca di identificare in una Umanit\u00e0 non particolare, bens\u00ec reale, oggettiva, tipica.<\/p>\n<p>Il romanzo giunge infatti, attraverso la critica del mondo che esamina, a difendere proprio quegli elementi-individui che pi\u00f9 acerbamente descrive, poich\u00e9 essi sono particelle essenziali di un qualcosa di pi\u00f9 grande che non pu\u00f2 assolutamente perire.<\/p>\n<p>I personaggi di quest&#8217; opera lasceranno certamente sconcertato il lettore; ma si badi bene di non confondere &#8211; dietro l&#8217; impressione immediata &#8211; l&#8217; amore verso questa Umanit\u00e0 (un amore arcigno, rabbioso), con un odio voluto, compiacente. Pensate a quando il Personaggio del romanzo corre fra le braccia di On (una &#8220;donna con braccia di fiume&#8221;) come per abbracciare la Terra, compenetrarsi in essa, sentire che esiste e che deve sempre esistere anche se forze avverse e meschine si adoprano per distruggerla. Oppure rileggete le ultime pagine del romanzo dove si piange, in una nuova allegoria del &#8220;Cristo morto&#8221;, qualcosa che potrebbe non risuscitare veramente.<\/p>\n<p>Sembra che il mondo di oggi distrugga e non crei, afferma l&#8217; Autore; ma finch\u00e8 si avr\u00e0 la percezione della realt\u00e0 del mondo, qualcosa ancora si muove in questo universo di sentimenti &#8211; fluido vitale &#8211; che non vogliono perire, pur schiacciati dall&#8217; indifferenza o dalla burocrazia, dall&#8217;equivoco generalizzato o dall&#8217; immanente apocalittica visione della fine di tutto, dallo scontro di idiologie o dalla ribellione spasmodica senza esito. E&#8217; l&#8217;agitarsi dei questi sentimenti che ci fa sentire vivi e ancora capaci di riuscire a qualcosa; e se la ribellione ora non va al di l\u00e0 delle ginocchiate (come fa il personaggio del romanzo con B.C), c&#8217;\u00e8 qualcosa che matura, lievita, prima o poi esploder\u00e0 per restituire all&#8217;Umanit\u00e0 l&#8217;esatta coscienza dei propri sentimenti.<\/p>\n<p>Riteniamo pertanto che le dimensioni delle varie storie che tessono questo forte ed omogeneo romanzo costituiscano un poema, cui il titolo stesso dell&#8217;opera si richiama, attingendo alla terminologia classica: un universo di sentimenti che, in quanto comuni, formano un monumento indistruttibile delle debolezze e delle forze umane pi\u00f9 nascoste, ma pi\u00f9 vive. E&#8217; forse in questi temi ed azioni, fantasie ed emozioni che ognuno di noi trover\u00e0 il proprio &#8220;io&#8221; messo a nudo con sviscerata sincerit\u00e0 e con crudo realismo.<br \/>\nArgomenti e mezzi difficilmente confutabili e per questo profondamente validi. In questo universo di sentimenti siamo tutti minuscoli nani, insignificanti gnomi. Ora pensiamo che la nostra storia abbia un suo poema in &#8220;Gnomiade&#8221;.<\/p>\n<p>Riccardo Cecchini<\/p>\n<div id=\"fb_share_1\" style=\"float: left; margin-right: 5px;\"><a name=\"fb_share\" type=\"button_count\" share_url=\"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/galleria-libri\/4_gnomiade\/\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/sharer.php\">Share<\/a><\/div><div><script src=\"http:\/\/static.ak.fbcdn.net\/connect.php\/js\/FB.Share\" type=\"text\/javascript\"><\/script><\/div>"},"caption":{"rendered":"<p>1969<br \/>\nGNOMIADE<br \/>\nRomanzo grottesco sulla incivilt\u00e0 della burocrazia nelle pubbliche istituzioni<br \/>\nCasa Editrice Viridiana<\/p>\n"},"alt_text":"","media_type":"image","mime_type":"image\/jpeg","media_details":{"width":"346","height":"544","hwstring_small":"height='96' width='61'","file":"2012\/10\/4_gnomiade1.jpg","sizes":{"thumbnail":{"file":"4_gnomiade1-150x150.jpg","width":"150","height":"150","source_url":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/4_gnomiade1-150x150.jpg"},"medium":{"file":"4_gnomiade1-190x300.jpg","width":"190","height":"300","source_url":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/4_gnomiade1-190x300.jpg"},"full":{"file":"4_gnomiade1.jpg","width":346,"height":544,"mime_type":"image\/jpeg","source_url":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/4_gnomiade1.jpg"}},"image_meta":{"aperture":"0","credit":"","camera":"","caption":"","created_timestamp":"0","copyright":"","focal_length":"0","iso":"0","shutter_speed":"0","title":""}},"post":8,"source_url":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/4_gnomiade1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/attachment"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raffaellopecchioli.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20"}]}}